Successione senza testamento
Cosa succede se non fai testamento.
Aggiornato a settembre 2026 · Lettura: 4 minuti
La risposta breve. Si apre la successione legittima: è il Codice civile a decidere chi eredita e in che quote, seguendo un ordine di parentela fisso. Non conta con chi vivevi, chi ti ha assistito, cosa avresti voluto. Il convivente non eredita nulla. Un amico, nemmeno.
Sei italiani su sette lasciano decidere così.
L'ordine che segue la legge
- Coniuge e figli. Se ci sono, prendono tutto: al coniuge un terzo con un figlio, un quarto con due o più; il resto ai figli in parti uguali. Solo il coniuge, senza figli: tutto al coniuge se non ci sono genitori o fratelli, altrimenti due terzi.
- Genitori e fratelli. Se non hai coniuge né figli, l'eredità va ai genitori (o ascendenti) e ai fratelli e sorelle, che si dividono in base a chi c'è.
- Gli altri parenti, fino al sesto grado. Zii, cugini, cugini di secondo grado: il più vicino esclude gli altri.
- Lo Stato. Se non c'è nessuno entro il sesto grado, l'eredità va allo Stato.
Le quote, nei casi più comuni
| Chi lasci | Senza testamento | Con testamento puoi decidere |
|---|---|---|
| Coniuge e un figlio | 1/2 · 1/2 | fino a 1/3 |
| Coniuge e due figli | 1/3 · 1/3 · 1/3 | fino a 1/4 |
| Solo il coniuge (con fratelli viventi) | 2/3 al coniuge, 1/3 ai fratelli | fino a 1/2 |
| Due figli, senza coniuge | 1/2 · 1/2 | fino a 1/3 |
| Convivente di fatto | nulla | la quota disponibile |
| Un amico, un nipote, un'associazione | nulla | la quota disponibile |
«Quota disponibile» è la parte che la legge non riserva a coniuge, figli o genitori: con un testamento la assegni a chi vuoi. Le quote riservate (la «legittima») restano comunque garantite ai familiari.
Cosa perdi, oltre alle quote
- La possibilità di lasciare qualcosa a chi non è parente: il compagno o la compagna, chi ti ha assistito, un'amica di una vita.
- La scelta di chi tiene la casa e chi il resto: senza testamento tutto va «in comunione», e da lì cominciano le liti.
- Le tue volontà sul funerale, sulle cose care, su chi si occupa di cosa. Se non sono scritte da nessuna parte, semplicemente non esistono.
Il rimedio è semplice: un testamento olografo, scritto a mano su un foglio, senza notaio, costa zero. Ma vale solo se è scritto bene — e solo se qualcuno lo trova: il 77,7% dei testamenti italiani è olografo e nessun registro pubblico sa dove siano.
TAMO registra dove si trova il testamento — e i conti, le polizze, le password, le volontà — e lo dice alle persone giuste, solo quando serve.