Gli italiani che fanno testamento
Per tutti gli altri decide la legge, secondo un ordine di parentela che non tiene conto di quello che avrebbero voluto.
Archivio personale · Italia
Dove sono i conti, le polizze, il testamento, le password, quello che hai deciso per te. Oggi lo sai solo tu.
TAMO lo tiene in ordine in un posto solo, così chi ti vuole bene non dovrà cercare.
Apriamo a novembre 2026. Ti scriviamo una volta sola, quando siamo pronti.
Il problema
Finché ci sei, è tutto sotto controllo: la mappa è nella tua testa. Il giorno in cui non ci sei più, la mappa sparisce con te — e chi resta deve ricostruirla mentre sta affrontando la cosa più difficile della sua vita.
I numeri
Non è una stima nostra: sono i dati del Registro Generale dei Testamenti confrontati con quelli ISTAT sui decessi. E il paradosso è che la forma di testamento più usata in Italia è proprio quella che nessun registro pubblico può trovare.
Per tutti gli altri decide la legge, secondo un ordine di parentela che non tiene conto di quello che avrebbero voluto.
Scritto a mano e tenuto in casa. È la forma più diffusa: il pubblico si ferma al 22,2 per cento, il segreto allo 0,09.
Il Registro Generale dei Testamenti conosce solo i testamenti pubblici, segreti e olografi depositati formalmente da un notaio. Quello nel cassetto non risulta da nessuna parte.
Fonti: Registro Generale dei Testamenti e ISTAT, relazione statistica del Ministero della Giustizia, dati 2017 — oltre il 13 per cento delle persone decedute quell'anno aveva formalizzato le proprie ultime volontà. Sulle iscrizioni al Registro: Ministero della Giustizia.
Come funziona
Non ti chiediamo documenti né numeri. Ti chiediamo dove sono le cose. Tocchi la tua banca, la tua assicurazione, quello che possiedi. Il resto lo aggiungi quando vuoi, un pezzo alla volta.
Una volta a settimana ricevi un messaggio. Un tocco e hai finito. Se non rispondi, TAMO insiste — email, SMS, telefono — prima di fare qualsiasi altra cosa.
Prima le volontà funerarie, subito, appena i tuoi referenti confermano: quelle non possono aspettare. L'archivio completo si apre dopo, con la verifica del decesso e un periodo di attesa.
Provalo: è tutto quello che ti chiediamo, una volta a settimana.
0 / 52 settimane
Dodici secondi all'anno. È tutto quello che serve per tenere l'archivio vivo.
Cosa custodisci
Banche, IBAN, filiali, cointestatari, home banking, depositi titoli.
Compagnia, numero, beneficiari, scadenze. Anche quelle dimenticate.
Olografo in casa o depositato dal notaio: dove si trova e chi lo ha.
Banca, numero, dove sono le chiavi, chi ha la delega.
Email, cloud, social, wallet, abbonamenti da chiudere.
Dati catastali, mutui in corso, affitti attivi, spese condominiali.
Quote, statuto, clausole di prelazione, garanzie prestate.
Orologi, quadri, auto, moto, collezioni. Fotografi e sei a posto.
Come vuoi il funerale. E come non lo vuoi. Consegnate per prime, senza attesa.
Mutui, prestiti, fideiussioni prestate. Chi eredita ha il diritto di saperlo prima di accettare.
Chi se ne prende cura, il veterinario, le abitudini che conosci solo tu.
Video e lettere consegnati quando dici tu. Anche fra dieci anni.
Un pezzo alla volta
Cominci da quello che ti viene in mente per primo: spesso è la cosa più importante. Aggiungi il resto quando vuoi. L'archivio resta aperto, e ogni voce che inserisci è una ricerca in meno per chi resta.
Video e messaggi
Quando i tuoi apriranno l'archivio non troveranno un elenco di conti. Troveranno te: il video che hai registrato per loro parte per primo, prima di ogni altra cosa.
Ti facciamo qualche domanda, tu rispondi come viene. Puoi rifarlo tutte le volte che vuoi, finché non ti piace.
Un video per tutti, o uno per ciascuno. Consegnato all'apertura dell'archivio, oppure a un compleanno, a una laurea, fra dieci anni.
Anche lettere scritte, fotografie, registrazioni della tua voce. Quello che i documenti non dicono.
Una cosa che quasi nessuno sa
Il convivente non eredita. L'amico di una vita non eredita. Il nipote a cui hai fatto da genitore non eredita, se ci sono altri parenti più vicini.
La legge italiana decide da sola quando manca un testamento, e quasi mai decide come avresti voluto tu. Per chi non ha figli, mettere per iscritto non è un dettaglio da rimandare: è l'unico modo perché la persona a cui tieni riceva qualcosa.
TAMO ti aiuta a capire cosa puoi lasciare e a chi, prepara il documento da portare al notaio, e custodisce l'indicazione di dove hai messo il testamento.
Se hai ricevuto una diagnosi
Chi riceve una diagnosi importante si trova a fare due lavori insieme: curarsi, e mettere in ordine. Il secondo arriva a pezzi, nei momenti sbagliati, e riguarda le persone a cui tiene di più.
Qui non c'è un modulo da completare tutto in una volta. Aggiungi una voce oggi e una fra due settimane, dal telefono, quando ne hai voglia. Registri un video il giorno in cui ti senti bene, non quando lo decide un calendario. E quello che hai messo in ordine resta lì anche se poi non ci torni più.
Copia su carta
Quello che tieni qui è un archivio digitale, ma in qualsiasi momento stampi il fascicolo: l'indice di tutto quello che hai registrato, dove si trova ogni cosa, chi contattare e in che ordine.
Lo consegni a mano a chi vuoi, oppure lo lasci nel cassetto insieme ai documenti. Chi ce l'ha in mano non deve passare dalla procedura di verifica: le indicazioni le ha già, su carta, e può muoversi subito.
Il fascicolo non contiene password né numeri di conto: dice dove guardare, non apre nulla. Puoi lasciarlo in giro per casa senza rischi.
Capire le quote
La legge riserva una quota ad alcuni familiari — si chiamano legittimari — e lascia libera la parte restante, la quota disponibile. Le proporzioni cambiano a seconda di chi c'è: solo coniuge, coniuge e un figlio, più figli, ascendenti.
TAMO ti mostra come funziona nel tuo caso, con l'articolo di legge da cui deriva. Poi ti prepara un dossier ordinato da portare al notaio, così non deve ricostruire tutto da zero.
Il testamento olografo deve essere scritto interamente a mano da te, con data completa e firma. Un testo stampato non è valido. TAMO ti prepara un modello impaginato apposta per essere ricopiato: righe larghe, corpo grande, una disposizione per blocco.
Se ti serve un professionista
Trovi l'elenco ufficiale dei notai per provincia. Li contatti direttamente tu: TAMO non riceve compensi, non segnala nominativi e non ha convenzioni con nessuno.
Ci vai con il dossier già pronto: quello che hai messo in ordine qui esce impaginato, così il notaio non deve ricostruire tutto da zero.
Perché fidarsi
Lo sappiamo. Per questo il modo in cui trattiamo i tuoi dati è il prodotto, non un dettaglio tecnico.
Schede, documenti e credenziali vengono cifrati sul tuo dispositivo. Sui nostri server arrivano già illeggibili: nemmeno noi possiamo aprirli. I video sono cifrati e accessibili solo con procedura tracciata, perché per consegnarteli fra vent'anni dobbiamo poterli convertire. Te lo diciamo perché è giusto saperlo.
Un silenzio non basta. Per aprire l'archivio completo servono un certificato di morte verificato, la conferma dei referenti che hai scelto e un periodo di attesa. E nel momento in cui qualcuno apre una richiesta, tu ricevi un avviso su tutti i tuoi canali: se sei vivo, basta un tocco per fermare tutto.
Un funerale si fa in due giorni: se le tue volontà arrivassero dopo la verifica, arriverebbero a cose fatte. Per questo hanno una corsia separata. Basta la conferma dei tuoi referenti — nessun certificato, nessun periodo di attesa — e ricevono solo quelle: come vuoi il funerale, come non lo vuoi, chi si prende cura degli animali.
Il resto dell'archivio non si muove. Possiamo permettercelo perché queste sono istruzioni, non beni: se anche partissero per errore, nessuno può prendere niente.
In qualsiasi momento scarichi una copia cifrata del tuo archivio e la conservi dove vuoi. I tuoi dati restano tuoi anche fuori da qui.
Il tuo archivio non viene cancellato e la consegna ai tuoi eredi continua a funzionare. Non ci sembrava giusto altrimenti.
Abbonamento
Un pagamento all'anno, tutto incluso: archivio senza limiti di voci, video e messaggi differiti, dossier per il notaio, sistema di conferma di vita, accesso per gli eredi.
I primi tre mesi sono in omaggio: il primo pagamento copre quindici mesi.
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