Trovare un testamento
Come si fa a sapere se una persona ha lasciato un testamento, e dove si trova.
Aggiornato a settembre 2026 · Lettura: 3 minuti
La risposta breve. Si chiede un certificato al Registro Generale dei Testamenti, presso l'Archivio notarile, presentando il certificato di morte. Ma il Registro conosce solo i testamenti pubblici, quelli segreti e gli olografi depositati formalmente da un notaio.
Un testamento olografo tenuto in casa non risulta da nessuna parte. Resta da trovare fra le carte.
Cosa fare, in ordine
- Chiedi al Registro Generale dei Testamenti. Serve il certificato di morte; la richiesta si fa all'Archivio notarile (anche online). La risposta dice se esiste un testamento depositato, e da quale notaio.
- Chiedi al notaio di famiglia, se c'era. Molti testamenti olografi sono lasciati in custodia fiduciaria senza deposito formale.
- Cerca fra le carte. Cassetti, libri, la cartellina dei documenti, la cassaforte. Attenzione alla cassetta di sicurezza in banca: alla morte viene bloccata e si apre solo alla presenza di un notaio.
- Chiedi alle persone vicine. Chi assisteva la persona, l'amico di una vita, il parroco, il commercialista. Spesso qualcuno sa, ma nessuno glielo ha chiesto.
Perché succede
Il risultato sono testamenti validi che vengono scoperti dopo la divisione dell'eredità, o mai. Volontà scritte bene, e mai rispettate. E non solo il testamento: chi resta deve trovare anche i conti, le polizze vita di cui nessuno conosce il numero, le password dell'email a cui è collegato tutto il resto, e capire cosa la persona avrebbe voluto per il funerale — in due giorni.
Per chi lo scrive, il rimedio è semplice: dire a qualcuno dov'è, o depositarlo da un notaio, o — meglio — registrare dove si trova insieme a tutto il resto.
TAMO è un archivio delle volontà: registra dove si trovano il testamento, i conti, le polizze, le password e le volontà, e lo dice alle persone giuste, solo quando serve, dopo una verifica. Apre a novembre 2026.